Ambiente

Il paesaggio della Georgia Orientale appare molto diverso da quello della Georgia Occidentale. Nella Georgia Occidentale, i confini sono delimitati dal Grande Caucaso a nord e dal Piccolo Caucaso a sud; tra le due catene montuose si sviluppano 330 Km di praterie che terminano, a ovest, sul Mar Nero. Sono presenti foreste basse e paludose, oltre a quelle pluviali e a ghiacciai e nevi perenni. Nel corso dell’ultimo secolo gran parte del paesaggio naturale georgiano è scomparso, a causa dello sviluppo agricolo, da un lato, e dell’urbanizzazione, dall’altro; oggi le foreste coprono, per lo più, le zone collinari e montane. Lo scenario generale della Georgia orientale conta numerose valli e gole separate da montagne e una piccola porzione pianeggiante semiarida, tipica dell’Asia centrale. Circa l’85% delle foreste della zona orientale sono decidue. La flora della Georgia, grazie alle condizioni, offre una grande varietà di piante, con il 40% del territorio ricoperto da foreste ed un ulteriore 10% occupato da zone alpine e subalpine. Anche la fauna è molto varia, in territorio georgiano sono presenti circa 100 specie di animali terrestri, più di 330 di volatili, 48 di rettili, 11 di anfibi e circa 160 di pesce, 501 specie di ragni.