Politica

La Georgia è una repubblica democratica semipresidenziale, in cui il Primo Ministro viene nominato dal Presidente della Repubblica. Il Presidente e il Gabinetto, composto dai ministri e dal Primo Ministro, detengono il potere esecutivo. Va sottolineato che i ministri dell’interno e della difesa non fanno parte del Gabinetto della Georgia e sono direttamente dipendenti del Presidente della Georgia. Il potere legislativo è in mano al Parlamento georgiano, unicamerale e composto da 150 deputati. Malgrado gli sviluppi ottenuti con la rivoluzione delle Rose, la Georgia non è ancora una piena democrazia.
Il territorio è diviso in 2 repubbliche indipendenti (avtonomiuri respublika), una città autonoma costituita dalla capitale Tbilisi (k’alak’i) e 9 regioni (mkhare). In relazione alla politica estera, la Georgia è in buoni rapporti sia con i paesi confinanti (Turchia, Armenia e Azerbaijan) e con altri paesi come la Corea del Sud, il Giappone ed Israele. Sono, invece, difficili le relazioni con Mosca, data l’interazione dell’UE e degli Stati Uniti e il crescente interesse della Georgia nei confronti di queste potenze. Il governo georgiano si sta adoperando per entrare a far parte della NATO. Il presidente della repubblica ha più volte ribadito come l’adesione all’UE e alla NATO sia un priorità a lungo termine della Georgia. Dal 2007 la Georgia è membro ufficiale regionale della Banca asiatica di sviluppo.